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Preservare la salute uditiva: attenzione a questi fattori scatenanti

L’udito rappresenta uno dei cinque sensi fondamentali che influiscono sulla nostra capacità di orientarci, comunicare e rilevare pericoli anche a notevoli distanze.

La sua importanza si estende alle capacità cognitive, influenzando direttamente l’attività quotidiana, la partecipazione al contesto circostante e persino la gestione degli impegni giornalieri. Inoltre, l’udito stimola l’attenzione, la vivacità e la creatività, evidenziando il ruolo cruciale di mantenere la salute uditiva.

Esistono alcune abitudini dannose o fattori scatenanti che possono compromettere l’udito, indipendentemente dalle patologie congenite o legate all’età.

Fumo e Nicotina
La presenza di nicotina nelle sigarette restringe il flusso sanguigno alle orecchie e danneggia le cellule responsabili della trasmissione del suono al cervello. Questo rischio si estende anche alle sigarette elettroniche, poiché anch’esse contengono nicotina. Nei casi gravi, il fumo può persino causare sordità, coinvolgendo anche i fumatori passivi.

Abuso di Alcol
L’abuso di alcol non danneggia solo il fegato, ma influisce direttamente sull’udito. Ricerche recenti hanno dimostrato che l’alcol agisce sul cervello, compromettendo la sua capacità di interpretare i suoni, soprattutto quelli a basse frequenze. Un consumo eccessivo aumenta il rischio di danneggiare la corteccia uditiva, con conseguenze negative dirette sul nervo uditivo.

Negligenza Dentale
Le infezioni alla bocca possono trasferirsi all’apparato uditivo. L’eccesso di batteri nella bocca, quando si proliferano, può diffondersi nel flusso sanguigno, infiammando arterie, parotide e orecchie. La cura dei denti è quindi cruciale per mantenere l’udito sano.

Carenza di Ferro e Anemia
Uno studio dell’università della Pennsylvania ha evidenziato una correlazione tra l’Anemia Sideropenica e la perdita dell’udito. Le persone con anemia hanno il 50% di probabilità in più di sperimentare perdita uditiva rispetto a coloro senza anemia.

Parotite e Orecchioni
La parotite, comune nei bambini, può causare gonfiore alle ghiandole salivari e alla parotide. Se trascurata, può portare a infezioni più estese coinvolgendo meningi e sistema uditivo, contribuendo a una riduzione dell’udito con l’avanzare dell’età.

Apnee Notturne
Contrariamente alle aspettative, le apnee notturne possono contribuire alla perdita uditiva. Studi suggeriscono che l’apnea può ridurre l’apporto di ossigeno all’orecchio, con conseguente diminuzione dell’udito.

Stress e Acufeni
Lo stress danneggia l’organismo in molteplici modi, compresi quelli legati all’udito. L’eccessiva produzione di adrenalina correlata allo stress può influenzare negativamente il microcircolo, collegato alle funzioni uditive. Problemi al microcircolo possono causare danni all’udito, contribuendo a disturbi comuni come gli acufeni.

In conclusione, la perdita uditiva può essere evitata o gestita grazie agli avanzamenti medici attuali, che offrono soluzioni invisibili e convenienti per garantire una corretta trasmissione dei suoni e promuovere il benessere psicofisico generale.